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I Dioscuri Lamezia, tra mille difficoltà, sfiorano l'impresa a Brindisi. Le condizioni sembravano del tutto proibitive nell'approccio all’ultima trasferta della stagione: squadra decimata da infortuni e assenze, i lametini si ritrovano in soli 14 disponibili.L'avvio è altrettanto negativo: una meta subita nei primi minuti e le uscite per infortunio, prima di Butera poi di Guarino, che lasciano la squadra in 12. Ma è la giornata in cui i Diòscuri si mostrano degni del loro nome e tirano fuori tutte le caratteristiche di guerrieri. Iniziano a rispondere colpo su colpo alle iniziative del Brindisi, rinforzato rispetto alla domenica precedente da alcuni rientri e da ragazzi dell'under19, e riescono ad accorciare le distanze in chiusura del primo tempo con un calcio piazzato di Scaramuzzino.
La sferzata del coach Tolomeo nell'intervallo spinge in campo una squadra lametina ancora più carica nella ripresa. La prima linea con i gemelli Brunetti ed un indomito Corapi supportata da quel che rimane numericamente della mischia tengono testa ai brindisini. Cerqua, il capitano Notarianni, un eroico Franzì (migliore in campo) placcano insieme al resto della squadra ogni avversario che arriva verso la linea di difesa lametina. Il Brindisi in 15 contro 12, e con la possibilità di gestire tutti i sette cambi disponibili, di fronte all'aggressività calabrese va in difficoltà e si innervosisce. Il Lamezia sfiora la meta in tre/quattro occasioni, grazie alle ripartenze cost-to-cost di Ferraro, alla determinazione del capitano, alle tante palle messe a disposizione dei trequarti da parte dei mediani Simonetti e Scaramuzzino. Cristiano e Arcieri, come anche Butera e Guarino fino a quando rimasti in campo, contribuiscono alla costruzione della barriera difensiva e cercano di proporsi in attacco nelle fasi di possesso. Messina copre da solo il ruolo di tutta la terza linea. Una squadra che finalmente mette in campo la domenica quanto preparato in settimana da Tolomeo, un allenatore sicuramente degno di ben altre categorie. Il triplice fischio finale viene vissuto come una liberazione dai brindisini, rimasti nel finale in 14 per un’espulsione, mentre i Dioscuri lasciano il campo tra gli applausi del pubblico locale, e soddisfatti più della orgogliosa prestazione che non certo del punto di bonus raccolto. Un gruppo, quello che ha giocato a Brindisi, capace di interpretare al meglio la mentalità del rugby e lo spirito di squadra. Nafta Brindisi- Dioscuri Lamezia 5-3 (1-0)
Marcatori: 10' m. Brindisi, 39' c.p. Scaramuzzino Formazione Dioscuri: Ferraro; Cristiano, Arcieri, Franzì, Guarino; Scaramuzzino; Simonetti; Messina, Butera; Notarianni, Cerqua; A. Brunetti, Colistra, M. Brunetti. All. Tolomeo usciti per infortunio (non sostituiti): 22' Butera, 27' Guarino. |